Informazioni sul Documento
Data del documento: 1487-03-03
Forma del manoscritto: copy
Testo del Documento
[Stefano Taverna] a Gian Galeazzo Maria Sforza, Firenze
Spiega le cause che hanno indotto i Fiorentini e Lorenzo de’ Medici ad addolcire l’esposizione che bisogna fare a Ferrante I, affinché abbandoni ogni pensiero di guerra. Ha inviato una missiva, a Napoli, a Branda Castiglioni per farlo conformare ai propositi Fiorentini. Il Magnifico invita il duca a togliere le sue genti d’arme.
Circa la questione di Terracina: i Fiorentini preferirebbero che Branda non faccia menzione della questione, perché potranno sempre dire che non avevano appreso la notizia.
I Fiorentini hanno una bastia con 100 fanti a Livorno, di fronte alla torre del porto: serve per difendersi dai Genovesi. La fortezza è munita di varie artiglierie e Piero Vettori, commissario generale, è stato inviato in Lunigiana: si preparano per non essere ingannati dai Genovesi.
[Stefano Taverna] a Gian Galeazzo Maria Sforza, Firenze, 2 marzo 1487
Ha ricevuto le sue lettere con quelle allegate dirette a Nicola Orsini. Invierà a Bologna il cavallo lasciato da Artuso Pappacoda, come comandato dal duca.
1487-03-03