Informazioni sul Documento
Data del documento: 1487-04-28
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Mentre Ferrante I e Alfonso d’Aragona erano ad Arnone, è arrivata una cavalcata con le lettere del 19 aprile. Le lettere contenevano le offerte di Paolo Fregoso e di Obietto Fieschi: si attende la risposta del re. Il sovrano ha scritto una lettera da inviare a Simonetto Belprat, nella quale espone la sua intenzione circa quanto è stato chiesto dal duca.
L’Aragonese ha cambiato idea sulla condotta di Marsilio Torelli: gli concede 10000 ducati, per il tempo di pace, e 12000, per la guerra.
Gian Giacomo Trivulzio ha inviato i denari agli armigeri per farli partire. Partirà con la moglie percorrendo la strada di Roma.
Alberico Carafa è andato a casa del Trivulzio per riferire il contenuto di alcune lettere con novità dalla Puglia: un figlio di Nicola Barone, commissario generale, ha fatto sapere che ad Otranto sono giunti i Grippi. Circa 10000 persone sono giunte a Valona, pronte ad imbarcarsi.
Giorgio Santacroce, secondo quanto ha riferito Luigi da Casalnuovo, è arrivato e ha ringraziato il sovrano per le sue offerte, fatte contro Boccolino Guzzoni. L’ambasciatore ha chiesto a messer Luigi se il re avesse intenzione di combatterlo, ma sa solo che si è incontrato con Santacroce. Chiederà direttamente all’Aragonese e ne darà notizia al duca. È a conoscenza che 15 squadre sono dirette in Abruzzo, ma non sa a che scopo.
Virginio Orsini è partito per combattere a Sarzana.
1487-04-28