Informazioni sul Documento
Data del documento: 1487-05-15
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Ferrante I e suo figlio Alfonso sono contenti della vittoria riportata dal duca contro i tedeschi. Il re ha, quindi, chiesto a Bernardo Rucellai novità sulla situazione di Sarzana: si sta preparando un bastione per assediare la città. Il fiorentino ha sollecitato l’invio di Giacomo Conti, il quale non si è mosso con la sua compagnia perché ha riferito di non aver ricevuto il pagamento: Ferrante lo ha accusato di disonestà. Il re ha fatto visita a Diomede Carafa, ormai in punto di morte, che si trova a Castel dell’Ovo: i medici non danno speranze. Virginio Orsini non si è mosso per partecipare all’impresa di Sarzana.
Con alcune lettere del 6 maggio scritte ad Andria, Gian Marco della Croce, cancelliere di Gian Giacomo Trivulzio, ha riferito che il condottiero ha riunito le genti d’arme e si stanno muovendo: fra 10 giorni dovrebbero arrivare a Pescara.
Ci sono ancora problemi con la condotta di Marsilio Torelli. Alfonso d’Aragona vuole che tutto ciò che chiede il conte sia messo per iscritto nei capitoli della condotta, riferendo al suo cancelliere che il duca di Milano gli concederà 25 armigeri con una provvigione di 3000 ducati.
Ha ringraziato il re e suo figlio per il privilegio concesso al Trivulzio.
Non ci sono novità sull’armata di Bajazet II.
1487-05-15