Informazioni sul Documento
Data del documento: 1487-07-04
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Gian Galeazzo Maria Sforza (documento vidimato da Bartolomeo Calco) a Branda Castiglioni, vescovo di Como, Pavia
Ha ricevuto la lettera del 26 giugno circa ciò che ha fatto Aniello Arcamone sulla protesta.
È contento che Innocenzo VIII sia entrato in possesso di Castel Sant’Angelo senza alcun pericolo: ora il potere pontificio è più saldo.
Gian Giacomo Trivulzio sta per assediare Osimo, poiché Boccolino Guzzoni si rifiuta. il duca invita il vescovo a esortare il papa ad inviare gli aiuti necessari.
Avendo chiesto ai Fiorentini di ordinare al loro oratore Pierfilippo Pandolfini di essere più collaborativo nei confronti di Aniello Arcamone, gli è stato risposto che bisogna chiedere a Ferrante I, poiché è il suo diplomatico a non unirsi agli altri ambasciatori. Si meraviglia perché il monsignore non lo ha mai avvisato.
Vuole chiarimenti sull’elezione di Jean Balue come legato nella Marca, in quanto è amico intimo di Giuliano della Rovere.
1487-07-04