Informazioni sul Documento
Data del documento: 1489-03-22
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Battista Sfondrati a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Ferrante I ha alcuni dolori e si sente un po’ fiacco: i medici gli hanno consigliato di muoversi. Per questa ragione è andato a Tripergola (Pozzuoli), da dove si sposterà per andare a Monte di Procida per cacciare i cinghiali. Non lo ha disturbato per questa ragione.
Carlo VIII ha inviato un suo ambasciatore. Secondo Giovanni Pontano, reca con sé alcune lettere del re di Francia e di Pietro II, duca di Borbone per risolvere una controversia relativa alla dote di alcune donne della famiglia Cossa su alcuni castelli in possesso di Diomede Carafa e Alberico Carafa: i due provvederanno a sdebitarsi.
Giulio Orsini è a Napoli e dichiara di essere lì come soldato del re: Pontano ha riferito del dialogo avuto col sovrano circa la questione di Monteacuto.
L’ambasciatore di Bajazet II, che è stato a Napoli per molto tempo, si sta recando a Roma per incontrare il principe Djem, fratello del sultano, e Innocenzo VIII. Partirà, dunque, alla volta di Alessandria d’Egitto: con lui si imbarcheranno anche Luigi della Stufa, designato ambasciatore fiorentino e di Lorenzo de’ Medici presso il sultano, e Filippo Malatesta: i due andranno al Santo Sepolcro.
1489-03-22