Informazioni sul Documento
Data del documento: 1486-11-14
Descrizione fisica: Carta lacera
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Giovan Francesco Oliva a Gian Galeazzo Maria Sforza, accampamento presso Acquavella
Gian Giacomo Trivulzio si è recato, con gli altri commissari, dai baroni: Alfonso d’Aragona vuole le loro terre e fortezze. I nobili vogliono consegnare i castelli al duca, ai Fiorentini e allo Sforza e andare a Firenze o a Milano.
Andrea Matteo Acquaviva ha prestato giuramento a Ferrante I.
Pirro del Balzo ha giurato di consegnare i suoi castelli, in presenza del Trivulzio.
L’Acquaviva ha deciso di voler consegnare i suoi castelli al re e al duca. Cederà due o tre fortezze poco importanti, più Controguerra, la quale era già stata requisita dal sovrano.
Il principe di Altamura e il marchese di Bitonto non hanno scelta: devono rispettare la volontà di Ferrante.
Antonello Sanseverino, distante da loro qualche miglia, probabilmente, rifiuterà l’accordo.
Anche Girolamo Sanseverino ha avviato le trattative e pare che intenda accettare i capitoli. Il duca Alfonso ha inviato presso di lui Diego Vela, suo uomo, per concludere i negoziati.
Alfonso ha ordinato agli uomini d’arme fiorentini e milanesi di riposare: userà i suoi armigeri.
1486-11-14