Informazioni sul Documento
Data del documento: 1486-11-14
Descrizione fisica: Carta lacera
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Circa la tregua tra Firenze e Genova: è arrivato Francesco II Gonzaga. Ferrante I è informato sulla situazione da Guidantonio Arcimboldi.
Il re, tramite una lettera dell’11 novembre, gli ha fatto sapere di essere andato con il figlio Alfonso d’Aragona a Irsina (Montepeloso) per incontrare Pirro del Balzo, il quale era titubante perché voleva aspettare gli altri baroni prima di muoversi. Vedendo che gli altri non lo raggiungevano, ha deciso di andare da solo.
Si attendono le 6 squadre di Giovanni Caracciolo e suo fratello.
Attraverso Francesco Orsini, si è saputo come gli abitanti di Venosa e Lavello, terre del principe di Altamura, si sono recati dal duca di Calabria, il quale ha inviato in quelle terre Gian Giacomo Trivulzio con 10 squadre.
Onorato II Caetani è partito ed è tornato a Fondi: alcuni dicono che abbia diseredato suo figlio Pier Bernardino Caetani, conte di Morcone, per essersi ribellato al re e, di conseguenza, ha nominato suo legittimo erede suo nipote Onorato III Caetani, conte di Traetto.
Pierre d'Aubusson, gran maestro dell’ordine di Rodi, ha requisito la nave di Matteo Coppola, fratello del conte di Sarno Francesco Coppola, diretto ad Alessandria d’Egitto: l’imbarcazione vale più di 60.000 ducati.
1486-11-14