Informazioni sul Documento
Data del documento: 1486-11-16
Descrizione fisica: Carta lacera
Forma del manoscritto: original
Testo del Documento
Branda Castiglioni a Gian Galeazzo Maria Sforza, Napoli
Sono giunte le lettere, del 9 novembre, scritte da Troiano de Bottunis ad Alfonso d’Aragona: Pirro del Balzo aveva promesso di recarsi da Ferrante I, ma ha cambiato idea perché dice di non fidarsi di Mazzeo Ferrillo, conte di Muro, che aveva qualche accordo con gli abitanti di Spinazzola. Antonello Sanseverino accusava, infatti, il duca di Calabria di aver scatenato la rivolta, riferendo al principe di Altamura che gli avrebbe fatto perdere Venosa e Lavello, i cui abitanti si erano già “dati” ad Alfonso.
Messer Troiano era quindi tornato dai baroni per intimare la resa: ha consigliato al principe di Salerno di lasciare la “pratica” di Francia. Gli ha dunque riferito tutto ciò che sapevano gli aragonesi, cioè l’andata di un suo messo da Renato II di Lorena: ha confessato di averlo mandato da Giuliano della Rovere, col comando di seguire ogni suo ordine. È stato, infatti, il cardinale ad aver indirizzato il suo uomo in Francia. Il principe del Balzo ha chiesto, poi, di trattare con Gian Giacomo Trivulzio: de Bottunis è tornato dal duca e gli ha suggerito di accettare la richiesta. Restano in attesa e, nel frattempo, è stata ordinata la tregua.
Giovanni Caracciolo è giunto al campo e si attende l’arrivo di suo fratello Giacomo Caracciolo con gli armigeri.
1486-11-16