Castelluccio Inferiore e Superiore

Nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, due paesi ma un solo nome: Castelluccio, di sopra o di sotto, vuol dire natura e tradizione della valle del Mercure

40.00274, 15.9801

Descrizione

Unendoli, Castelluccio Superiore e Inferiore non raggiungerebbero i tremila abitanti. Un po’ di più ce ne sono in quello di sotto, e un po’ di meno in quello di sopra. Da qui, però, c’è il vantaggio della vista sulla valle del Mercure: antica regione monastica bizantina, che proprio nel borgo di sopra ha lasciato i suoi esempi più evidenti. Si tratta delle “misule”, gli orti pensili sospesi tra le verticalità delle case, in cui si coltivano erbe officinali, oggi valorizzate dall’Osservatorio di Etno-botanica. A Inferiore, invece, è tutto un inseguire esperienze del gusto: dai celebri salumi, frutto di una tradizione accurata dell’allevamento del maiale, al picciddat’, il pane pasquale all’uovo, fiore all’occhiello della tradizione enograstronomica, alla pricicchia, l’assaggio del vino novello a ridosso dell’Immacolata. Entrambe le comunità hanno uno stretto legame col Brasile, ove emigrarono in tantissimi. Il tutto, lungo la vecchia tratta della ferrovia calabro-lucana, che unisce i due paesi con la formidabile galleria elicoidale.

Mappa del luogo