Castel Lagopesole

Uno dei più iconici luoghi federiciani, in cui il sapere prese molte forme, tra cui quella del volo dei rapaci.

40.78776, 15.75858

Descrizione

Ci sono varie posizioni da cui osservare Castel Lagopesole: da nord, mentre si staglia sulla verdissima valle di Vitalba; o da sud, da cui sembra prostrarsi innanzi al monte Vulture, che si staglia sullo sfondo. Castel Lagopesole è un luogo che non è solamente il suo castello, sebbene sia soprattutto il suo castello. Federico II lo volle come luogo di caccia, di studio, di incontro tra mondi diversi, e ancora oggi l’aria attorno alla fortezza sembra trattenere il respiro delle aquile e l’eco degli idiomi che qui si intrecciarono: latino, arabo, volgare, una sinfonia di civiltà. Le sale, nude e solenni, conservano la severità di un pensiero che non chiedeva ornamenti: qui tutto è misura, proporzione, silenzio che accoglie. Dalle finestre, lo sguardo corre sui boschi del Vulture e sulle strade che per secoli condussero le genti. Nei secoli a venire fu anche rifugio di briganti: Carmine Crocco ne fece base delle sue bande. Attorno al castello si adagia il borgo che è presenza discreta ai piedi di questo gigante di pietra.

Mappa del luogo