Descrizione
La lapide celebra la figura del celebre giurista, politico e docente universitario nato ad Avigliano nel 1857. Ricordato come una delle personalità più autorevoli dell’Italia postunitaria, Gianturco unì l’acume dell’intelletto alla passione civile, contribuendo alla modernizzazione del diritto e delle istituzioni. L’iscrizione, che lo definisce “lucido faro alla gente lucana”, esprime la gratitudine della comunità verso un uomo che fece della competenza e dell’impegno morale strumenti di progresso e giustizia sociale. Si ricorda anche il monumento realizzato da Gaetano Chiaromonte inaugurato nel 1926 e collocato sempre ad Avigliano in Piazza E. Gianturco.
Iscrizione
IN QUESTA UMILE CASA / ADDÌ 20 MARZO 1857 / NACQUE/ EMMANUELE GIANTURCO / CON LA VIRTÙ GRANDE / DELL’INGEGNO E DEL CUORE / NE FECE UN LUCIDO FARO /ALLA GENTE LUCANA / 30 NOVEMBRE 1907