Descrizione
La chiesa della SS. Trinità di Tramutola è menzionata per la prima volta nelle carte dell’Archivio cavense in un documento del 1166, la sua costruzione è riferita alla volontà dell’abate Marino e la sua consacrazione all’intervento del vescovo di Marsico, Giovanni III. Nella stessa occasione il presule avrebbe ribadito la libertas della chiesa, con il consenso del capitolo e del clero marsicano, aggiungendo la facoltà di seppellire chiunque lo avesse richiesto, senza alcuna esazione da parte dell’ordinario diocesano e sottraendo i monaci, i presbiteri e gli oblati di Tramutola dalla giurisdizione episcopale. Oggi la chiesa della SS. Trinità è la Chiesa madre del centro di Tramutola ma dell’antica struttura non si conserva quasi nulla, essendo stata completamente ricostruita nel 1700. Sul finire del XVI secolo alla chiesa vengono affiancati altri edifici, che costituiscono gli ambienti monastici, e la cappella del Rosario, edificata nel 1577 nei pressi del cosiddetto orto dell’abate.