Tripoli e triboli

Carteggio, vol. I – 1865-1911, a cura di Emilio Gentile, Bari, Laterza, 1978, pp. 369

1911-11-23
Carmine Cassino, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Data del documento: 1911-11-23

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: epistolography

Funzione: documentary

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

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1911-11-23

Lettera di Giustino Fortunato a Gaetano Salvemini


Gaudiano, 23 novembre 1911


Carissimo,


ne vuoi sentire una bellina? I contadini di Lavello, ossia, della zona del latifondo a cerealicoltura, assetati e affamati di terra, sperano averne una «quota» a Tripoli, e di «Tripoli» sono entusiasti. I contadini di Rionero, ossia della zona a coltura intensiva della vite, mal soffrono Tripoli, e dicono: «che Tripoli e Tripoli! I triboli li abbiamo in casa, e bastano». È detto comune in Basilicata: «Triboli e spine».