Descrizione
Rionero in Vulture è la città che diede i natali a Giustino Fortunato, che di questo itinerario è il padre ispiratore. Nelle austere sale del palazzo di famiglia, che oggi è importante hub culturale per tutto il territorio, il giovane Fortunato imparò a immaginare un Sud differente, in cui progresso e sviluppo civile potessero aiutare a superare gli svantaggi imposti dalla natura. Di questa terra è così diventato voce e interprete dei bisogni, cercando per essa dignità e riscatto.
Da qui, Fortunato osservava l’imponente profilo della montagna, che di Rionero completa il nome: le colline coperte di viti e ulivi su una terra scura che trattiene il calore del vulcano, che aiuta l’Aglianico a maturare lentamente nelle cantine. Da qui, parte il sentiero che porta ai laghi. Rionero non è soltanto un luogo geografico, ma un’idea: quella di un Mezzogiorno che rinasce dal lavoro e dalla coscienza, come Fortunato aveva sognato.