Potenza
Il capoluogo della Basilicata vede verificarsi un miracolo ad opera di san Francesco.
Maestro, ispettore e teorico della scuola popolare, dedicò la vita alla formazione magistrale e alla diffusione dell’istruzione elementare.
Il capoluogo della Basilicata vede verificarsi un miracolo ad opera di san Francesco.
La fama di Melfi è quella di una città prestigiosa, dove pure il diavolo può decidere di recarsi.
Lapide commemorativa dedicata a Maria Catenacci Rubino, direttrice didattica e figura di riferimento per la scuola rionerese e melfitana, inaugurata nel 1961.
Posta sull’antico monastero di Santa Chiara a Tricarico, la lapide ricorda il vescovo Raffaello Delle Nocche, fondatore dell’Istituto Magistrale e promotore dell’educazione femminile nel Mezzogiorno.
Matera svela nei Sassi un canto di luce e silenzio: pietra viva, tempo sospeso e memorie antiche si aprono al viaggiatore come un paesaggio interiore.
La lapide, apposta sulla facciata della casa natale di Michele Janora, onora lo storico e insegnante lucano, esempio di rigore morale e passione civile.
La lapide, murata sulla facciata laterale del Palazzo del Governo, ricorda il soggiorno di Giovanni Pascoli a Matera e il suo esordio come insegnante.
Collocata nel vestibolo dell’I.I.S. “Gasparrini–Righetti” di Melfi, la lapide ricorda il patriota e maestro Luigi Rubino, primo preside dell’istituto.
Collocato nell’atrio dell’Istituto Comprensivo “G. Minozzi – N. Festa”, il busto onora Don Giovanni Minozzi, sacerdote ed educatore, fondatore dell’Opera Nazionale per il Mezzogiorno d’Italia.
La lapide, collocata nell’androne del Liceo Classico “E. Duni”, ricorda Giovanni Pascoli, che vi insegnò per la prima volta le lingue classiche.
Lapide commemorativa dedicata a Floriano Del Secolo, senatore, letterato ed educatore, posta nella piazza centrale di Melfi
Altra lapide è stata apposta nel Teatro comunale della città di Lauria nel centenario della morte.
Posta sulla facciata della casa natale di Emanuele Gianturco, a testimonianza del legame tra l’illustre giurista e la sua città d’origine.
Il luogo in cui Giustino Fortunato nacque e imparò ad amare il Sud, immaginandone una nuova visione, di modernità e progresso.
Reggio Calabria è un’ambientazione esotica, lontana, talora persa in una nebulosità leggendaria, dove imperversano criminali efferati e la giustizia si afferma a fatica.
Lapide celebrativa di Luigi La Vista
Lapide commemorativa posta sulla casa natale di Luigi La Vista, patriota e studioso venosino, martire dei moti napoletani del 1848.
Monumento commemorativo dedicato a Nicola Carlomagno, patriota lucano e martire della Repubblica Napoletana del 1799, simbolo di libertà e impegno civile.