Descrizione
La città di Reggio Calabria, città del Sud tra le più quotate dagli autori di novelle quando si tratta di scegliere un’ambientazione, è quasi sempre teatro di vicende efferate o delittuose. L’avventurosa vicenda del mercante pavese Santo, preda di una banda di masnadieri (Sercambi, Novelliere, 85), e il tradimento del mercante Epivolo nei confronti del proprio nipote Afeli (Giraldi, Ecatommiti, IV 1) sono due esempi chiari delle peripezie che gli autori immaginano che possano avvenire in questa città. La sua rappresentazione è sfuggente, non delineabile, e l’atmosfera malsicura (ma con un senso di grandezza) viene comunicata attraverso i gesti e le parole dei suoi abitanti piuttosto che dalla descrizione precisa dei luoghi.