Informazioni sul Documento
Data del documento: 1913
Forma del manoscritto: modern_print
Fonte: documentary
Testo del Documento (Italian)
1913
Il giorno 18, sono incominciati i lavori di costruzione delle ferrovie Calabro-Lucane.
Ricordiamo le condizioni dell’aggiudicazione di quest’opera colossale alla Mediterranea, che dovrà spendere somme enormi.
La convenzione è del 25 gennaio 1911. Si tratta, giusta la relazione del Consiglio, di un insieme di linee complementari del totale sviluppo di km. 1272 circa, le quali costituiscono una rete unica ed indipendente che deve assicurare le comunicazioni delle provincie di Bari, Potenza, Cosenza, Catanzaro, Reggio di Calabria e, in parte, Salerno.
Le linee concesse si dividono in tre gruppi:
quelle di nuova costruzione: 998 km.;
quelle che lo Stato ha in corso di esecuzione e che saranno consegnate per l’esercizio alla Mediterranea: 60,143 km.;
quelle esistenti a scartamento normale e che la Mediterranea eserciterà dopo avere impiantato binari a scartamento ridotto: 213,010 km.
Totale: 1.271,53 km.
Le diverse linee dovranno essere poste in esercizio in sei gruppi, alla fine di ciascuno degli anni 1914, 1916, 1918, 190, 1922, 1924.
Il costo totale della costruzione sarà approssimativamente di 23 milioni e il materiale costerà 16 milioni e mezzo. Quando la rete sarà interamente finita ed aperta all’esercizio lo Stato pagherà una sovvenzione annuale di L. 11.790 a chilometro, di cui L. 10.740 per la costruzione e L. 1.050 per l’esercizio.
Nel periodo della costruzione, progressivamente all’attuazione dell’esercizio, si daranno le sovvenzioni:
per le linee della categoria a L. 13.800;
per le linee della categoria b L. 1.950;
per le linee della categoria c L. 3.970.
La Mediterranea è sicura di trarre un considerevole profitto dalla costruzione di queste ferrovie.