Per la stazione ferroviaria di Lauria

"L’ora presente", supplemento al n. 20, Lauria, a. II n. 20, 7 aprile 1907, p. 1, Tipografia Fratelli Rossi.

1907
Carmine Cassino, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Data del documento: 1907

Forma del manoscritto: modern_print

Fonte: documentary

Testo del Documento (Italian)

1907

Siamo nel caso di sciogliere la riserva e di dare le più complete informazioni circa la ubicazione della nostra stazione ferroviaria, in coerenza della promessa, fatta col precedente numero. Ci pare di non poter fare di meglio che pubblicare la seguente lettera, pervenuta stamane al nostro Sindaco:


Roma, 5 aprile 1907.


Dopo il gradito incarico conferitomi da cotesto Onorevole Consiglio Comunale con la deliberazione 6 Giugno 1905, e della quale ebbi ufficiosa notizia, non cessai di fare del mio meglio e di spendere tutta la mia opera nell’interesse del nostro carissimo paese. Sono ora in grado di poterle riferire che, come conseguenza delle lunghe e ripetute discussioni e valutazioni tecniche in proposito, sulla scorta dei piani acquisiti.


Il nostro Comune non sarà privato di quei vantaggi a cui ha diritto, mediante la costruzione di una stazione che, compatibilmente con le esigenze di costruzione della ferrovia, sia il più possibile vicina all’abitato.


Avuto riguardo alle condizioni specifiche dei luoghi, è necessità che la linea ferroviaria percorra la parte alta piuttosto, e si sarebbe riconosciuto dal capo del Servizio delle Costruzioni delle ferrovie dello Stato che la Stazione possa ubicarsi nei pressi del fondo Carlomagno (detto Pizzaiolo) alle falde del monte Rotondo; o probabilmente, perché di maggiore utilità e comodità pei cittadini, nel piano della Pastorella, collegandosi al nostro abitato mediante funicolare, da costruirsi a spese dello Stato e della Provincia, poiché la legge per la Basilicata pone appunto a carico di questi due enti le spese di costruzione delle strade di accesso alle Stazioni.


Si divisò quindi che il Comm. Piovano dovesse quanto prima recarsi costà, per disporre che, tenuto conto delle condizioni dei luoghi, il progetto della Stazione sia concreto secondo l’una o l’altra delle soluzioni predette.


Tanto per riscontro alla Sua nota 29 Marzo ult. scorso N. 651.


Con la massima osservanza



Dev.mo

Ing. G. PISANI

Ispettore delle ferrovie dello Stato