Ferrante de Guevara conte di Belcastro (Tommaso Guardati 'Masuccio Salernitano', Novellino, XLII)

Il Novellino di Masuccio Salernitano restituito alla sua antica lezione da Luigi Settembrini, a cura di Salvatore Nigro, Milano, RCS, 2000

1476
Lelio Camassa, Fulvio Delle Donne
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Informazioni sul Documento

Data del documento: 1476

Forma del manoscritto: modern_print

Funzione: narrative

Fonte: literary

Testo del Documento (Italian)

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ARGOMENTO

La Regina di Polonia manda a morire uno suo figliuolo, e d’un suo cavaliero se ingravida e parturisce femina: el figliuolo per diversi e varii accidenti campa, e come a figlio palesata la verità del fatto fa morire la regina soa madre, e lui re rimasto piglia la figlia del Re d’Ungaria.

A LO MOLTO EXCELLENTE E VIRTUOSO SIGNORE DON FERRANDO DE GIVARA, CONTE DEBELCASTRO

Avendo per molti anni la intera virtù de te magnanimo cavaliere Gastigliano cognosciuta, e quella da tua illustre stirpe non degenerare, deliberando una de mie novelle scriverti, non ho voluto se non di materia alta e di gran principi te la mandare, a tale che leggendo possi comprendere che la temeraria baldanza che oggi usano le donne nello mandare a richiedere coloro che da esse sono amati, in altri reghi che nel nostro e da grandissime maestre e già usata e posta in pratica, e tanto differenti dalle nostre Italiche, quanto le oltramontane madonne quando loro vien meno 1* arte adoperano la forza, come tu excellente signore Conte con maraviglia leggerai. Vale.