Benedetto Camillo Mango

In qualità di deputato eletto per il collegio di Lagonegro dimostrò profondo attaccamento per il territorio, spendendosi con tutto sé stesso soprattutto per la ferrovia calabro-lucana

Biografia

Benedetto Camillo Mango nacque a Potenza il 27 aprile 1864, ma come molti figli illustri della terra lucana si trasferì a Napoli per studiare giurisprudenza; lì avvio la sua attività professionale, divenendo anche membro del Consiglio generale del Banco di Napoli. Nel 1900 venne eletto per la prima volta in Parlamento, per il collegio di Lagonegro, collocandosi nello schieramento del liberalismo progressista, e segnando una certa prossimità con l’azione di Giuseppe Zanardelli, nonché con Emanuele Gianturco, con cui collaborò nella produzione di letteratura giurisprudenziale. Sarà deputato di quel collegio ininterrottamente fino al 1919, quando giungerà la nomina a senatore del Regno, ruolo che ricoprirà fino alla sua morte, giunta l’8 febbraio 1937. Il suo impegno meridionalista lo portò a battersi per l’affermazione di iniziative legislative a favore della provincia lucana (e non solo), e fu tra i più appassionati fautori della legge speciale per la Basilicata (1904). L’elettorato del suo collegio gli riconobbe sempre l’amore e la dedizione per quei territori, che servì senza risparmio, pur non essendo egli nativo di quei luoghi.
Benedetto Camillo Mango
Benedetto Camillo Mango

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