Descrizione
Lagonegro è difficile da scorgere; sembra quasi che voglia nascondersi agli occhi del visitatore. Non stiamo parlando, ovviamente, della parte nuova della città, di quella che a partire da u’ chiano si sviluppa in altezza, dominata dal cemento e da forme di architettura quasi brutalista. Bensì, dell’antico nucleo del centro storico, quello che osservavano gli autori dei testi proposti in questo percorso, e anche i passeggeri della ferrovia che a questo stesso percorso fa da linea direttrice. È il luogo che schiude la valle del Noce, col fiume che qui traccia ancora traiettorie ardite tra gole e cascate, prima di addomesticarsi più a valle, verso Rivello. Lagonegro, che aprì il passaggio ai francesi in discesa verso la Calabria, ricavandone beneficio. Lagonegro che dà il nome all’intera area, posta ai piedi del gigante Sirino, a cui le popolazioni della valle si rivolgono con deferente rispetto.