Lagonegro
Mito o realtà? Lagonegro vive inseguendo la bellezza di Monna Lisa, ma ancor più accattivante è la storia e la natura che la avvolgono
Figlio di terre lontane, Carlo Riva acquisì l’amore per il variegato paesaggio lucano insieme al suo amico De Lorenzo, lasciandoci pagine significative dell’osservazione scientifica
Mito o realtà? Lagonegro vive inseguendo la bellezza di Monna Lisa, ma ancor più accattivante è la storia e la natura che la avvolgono
Uno dei più iconici luoghi federiciani, in cui il sapere prese molte forme, tra cui quella del volo dei rapaci.
La fama di Melfi è quella di una città prestigiosa, dove pure il diavolo può decidere di recarsi.
Non solo vino, come il suo nome fa prefigurare: ma anche l’ulivo, e ogni sorta di prodotto da quella terra dolce e fertile di cui è fatta questa comunità di cultura albanese.
Rotonda è il cuore lucano del Parco del Pollino, domina la valle del Mercure, e offre al visitatore un accattivante mix di natura, storia e tradizioni
Il capoluogo della Basilicata vede verificarsi un miracolo ad opera di san Francesco.
Il paese su tre colli: incantevole visione di un suggestivo medioevo brulicante di sapori e storie, tra gli ulivi e le ginestre e i ponti medievali sul fiume Noce
Distesa sulle dolci alture a ridosso del monte Armo, che sembra inghiottirne parte di essa, Lauria conta due rioni urbani e ben 94 contrade: è un mosaico di identità
Nella competizione di imponenza in cui sembrano sfidarsi i monti dell’area sud lucana, l’Alpi appare come il più slanciato, il più sinuoso, il più aitante: di fatti, un dio greco!
Un’oasi paradisiaca che si alimenta delle acque del monte Sirino, punto di riferimento di tutta la valle del Noce e suo fiore all’occhiello dell’offerta turistica
Uno dei borghi più belli d’Italia, a guardarlo è come se si arrampicasse sulla costa del suo colle, su cui svetta l’antico castello, oggi rinomata dimora.
La via per le Calabrie si snoda ai piedi di questo gigante polimorfo, dalle vette a cuspidi o arrotondate, verde d’estate e imbiancato d’inverno, grande padre delle genti a valle
Rapolla è un borgo in cui la pietra vulcanica si impregna dell’odore del mosto, preludio al nobile nettare custodito nelle sue grotte-cantine.