Descrizione
Il Massiccio del Sirino è la seconda formazione più alta (2005 mt.) dell’appennino meridionale, dopo il Pollino. È composta da diverse cime, quali il Monte Papa (2005 m), la cima De Lorenzo (2004 m), la Timpa Scazzariddo (1930 m) e il monte Sirino (1907 m), che osservate nel loro insieme restituiscono un’immagine di potenza paesaggistica, che dà l’idea di quello che il massiccio poi realmente è: un bastione a difesa delle valli sottostanti, da cui le popolazioni hanno tratto, nel corso del tempo, gli elementi utili alla loro sopravvivenza, in primis le acque, dato che dal Sirino hanno origine i due fiumi che solcano il Lagonegrese: il fiume Noce, e il fiume Sinni. Percorrendo la vecchia tratta ferroviaria è possibile osservarne l’imponenza da più prospettive, cogliendo appieno l’importanza che esso ha per le comunità che si scorgono alle sue falde. Particolarmente suggestiva è la sua visione da Lauria, da cui possono osservarsi tutte le sue cime.