Per le ferrovie complementari

"Il Lucano – Giornale Politico Amministrativo", Potenza, ANNO IX, N. 337, 19-20 settembre 1901, p. 1, Tipografia Editrice Garramone e Marchesiello.

1901
Carmine Cassino, Fulvio Delle Donne
aracne ara30

Informazioni sul Documento

Data del documento: 1901

Forma del manoscritto: modern_print

Genere: historiography

Funzione: information

Fonte: documentary

Testo del Documento (Italian)

1901

Le buone disposizioni del Ministro Giusso a favore delle provincie Meridionali anche per la nostra disgraziata Provincia si stanno manifestando in seguito dell’interessamento e delle opportune pressioni a lui fatte specie dalla Deputazione Politica del Lagonegrese.

Infatti nell’ora in cui scriviamo gira tra le valli di Castrocucco e quelle che ci portano verso Rotonda dal Lagonegrese alla confinante Calabria una commissione ministeriale presieduta dall’Ispettore dei LL. PP. De Cornè, dal Prof. Baldacci, dal colonnello di Stato Maggiore Piacentini, dal prof. Lombardi, e dall’ingegnere Tiroldi per ristudiare la quistione, che pareva definitivamente sepolta alla ferrovia Lagonegro - Castrocucco e l’altra linea Lagonegro - Castrovillari, che con un po’ di spesa maggiore aprirebbe uno sbocco importantissimo tra le provincie di Salerno, Potenza e Cosenza.

Da Lagonegro, Rivello, Maratea, ci arrivano lettere e telegrammi narrandoci la accoglienze festose fatte all’on. Mango che con lodevole interessamento ha voluto accompagnare la commissione; e noi siamo certi che le popolazioni di tutti quei paesi sapranno ricambiare l’affetto addimostrato dal loro rappresentante politico.

La commissione avendo a quest’ora già esaminata la vallata ove venne progettata e disposta la Lagonegro - Castrocucco, è passata ad esaminare i siti per i quali dal Lagonegrese si dovrebbe andare verso Castrovillari, dove fu tenuto in questi giorni un imponente comizio al quale aderirono molti deputati e senatori, reclamante questa grande arteria di traffico.

Ci auguriamo che la Commissione rilevi la necessità che la ferrovia chiusa ora nella valle di Lagonegro (dopo tanti sacrificii di danaro!) invece trovi uno sbocco, che nella mente di chi lo dispose rappresentava la vera finalità. E se questo sbocco anzichè verso il Tirreno sembri più opportuno verso le Calabrie, creando anche una linea eminentemente strategica, lo si dia e si uniscano in questo gli sforzi concordi della nostra deputazione politica, la quale saprà ricordare come la nostra Provincia ha molti crediti a fronte delle consorelle d’Italia!

[...] La Commissione ferroviaria, sempre accompagnata dall’on. Mango, dopo aver visitato Maratea si recava a Lauria, Castelluccio e Rotonda, da per tutto accolta con entusiasmo. Ai confini della nostra provincia, l’on. Mango si accommiatò dalla commissione che proseguì per Mormanno e Castrovillari.

Sappiamo che l’on. ministro Giusso ha ringraziato vivamente l’on. Mango per quanto aveva fatto per facilitare il compito della commissione, dimostrando così tanto affetto per quelle popolazioni.