Castello Sanseverino di Grumento Nova (Saponara)
Giovanni III, monaco cavense, priore del monastero di S. Giacomo di Brienza e vescovo della diocesi di Marsico nel 1166, è l’artefice della nascita della comunità di Tramutola.
Il monastero di S. Pietro è edificato <i>ex novo</i> intorno alla metà del XII secolo, ad opera di Giovanni, monaco cavense, ed è il nucleo embrionale del futuro centro di Tramutola.
Il monastero di S. Giacomo sorgeva di fronte all’insediamento fortificato di Brienza e sul finire dell’XI secolo viene concesso da Guglielmo di Saponara all’abate cavense Pietro.
Il monastero di S. Biagio sorgeva fuori dalla <i>civitas</i> di Satriano e sul finire del secolo XI viene concesso dai <i>domini</i> fondatori all’abbazia cavense, insieme a tutte le sue sostanze.
La chiesa della SS. Trinità è edificata nel territorio del comitato di Marsico, in località Tramutola, alla metà del XII secolo, per volere di Marino, abate della SS. Trinità di Cava.