Margarito di Bari

Figura contraddittoria dell’età di Guglielmo II e Tancredi, nell’arco di pochi anni, da pirata originario dell’isola di Megara, diviene ammiraglio del Regno e conte di Malta.

Biografia

Margarito di Brindisi compare al servizio di Guglielmo II, re di Sicilia, nel 1186 quando, grazie alle sue capacità militari, sbaraglia la flotta bizantina nelle acque di Cipro. L’anno seguente ottiene la nomina ad ammiraglio del Regno e nel 1192 l’intitulatio di un suo documento riporta: «Dei et regia gratia comes Malte et victoriosus regii stolii amiratus». Si aggiungono l’investitura feudale dell’arcipelago maltese, di Brindisi e di altri feudi tra Calabria e Basilicata, dove si registrano le terre tra Policoro e Colobraro. Margarito dispone di una propria cancelleria con un notaio, funzionari attivi nei diversi feudi e un camerario apposito per Brindisi e Policoro. Nel 1188 comanda le navi normanne dirette in Terrasanta per portare aiuto ai crociati, nel 1190 ricopre l’ufficio di stratigoto e tra il 1191 e il 1194 svolge un ruolo di primo piano nella lotta tra Tancredi ed Enrico VI. Si dedica all’amministrazione dei suoi feudi, con ripetute donazioni a chiese e monasteri, e nel 1194 ottiene la nomina a familiaris del re, dal 1197 si perdono definitivamente le sue tracce.
Margarito di Bari
Margarito di Bari

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