Descrizione dell'Itinerario

La valle del fiume Sinni, in un’area costellata da piccole comunità monastiche italo-greche, attira l’interesse dell’abbazia della SS. Trinità di Cava de’ Tirreni e i monaci cavensi subentrano agli antichi igumeni, rispettando la sacralità dei luoghi e il rito greco. L’itinerario proposto intende recuperare le tracce del dialogo tra identità differenti attraverso la valorizzazione di quella rete monastica locale che Cava rivitalizza. Consistente è la documentazione d’archivio conservatasi, atti pubblici e privati, sia editi nei volumi del Codex Diplomaticus Cavensis (792-1090) che inediti. Tra gli esempi più significativi spicca il monastero di S. Maria di Cersosimo, capace di conciliare le istanze dei signori locali, degli abitanti del posto e della Congregazione cavense. Progetti italiani e internazionali, come Mille e ancora Mille, concorrono alla riscoperta e valorizzazione di questi luoghi, risorsa turistica e storica importantissima per l’identità culturale lucana.

Tappe dell'Itinerario

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Collezione ara7

Le pergamene cavensi di Basilicata e Calabria (1091-1250)

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