Descrizione
Latronico arrocca le proprie speranze e la propria identità attorno al suo santo patrono, Egidio Abate, che a fine agosto non manca di riprodurre il miracolo della manna, un liquido incolore che fuoriesce da un dipinto posto nella navata laterale sinistra della chiesa madre). È un paese in piena simbiosi con la natura che lo circonda, ed è policentrico: si compone non solo del suo centro storico, ma anche di ulteriori due grosse borgate, Agromonte Mileo e Magnano, che di esso fanno parte dal 1928.
A valle dell’abitato vi è la località Calda, in cui sorge il complesso termale che è valso alla cittadina sinnica l’epiteto di “Città del Benessere”. Di questo luogo molto ricercato e delle sue potenzialità curative aveva parlato già Michele Lacava alla fine dell’Ottocento, definendole «superiori a tutte e per abbondanza e per forza medicamentosa, per salubrità di clima e lieto soggiorno».